Scopri in modo gratuito l’anonimo su ask

Il bullismo cibernetico è ormai una dura realtà, non solo per chi si espone attraverso il web con canali, blog e videoblog. Questi fenomeni di forte arroganza e violenza verbale avvengono anche su piattaforme e forum dove è possibile porre domande di carattere generale ad altri utenti, che all’apparenza sembrerebbero innocui forum su cui condividere informazioni, ma che purtroppo vengono utilizzate dai cosiddetti “haters”, pedofili e addirittura terroristi.

Il più famoso sito per domande è Ask.fm, la cui particolarità è proprio l’anonimato. È possibile registrarsi con un nome utente ma quest’ultimo può anche essere un nome fittizio e celare quindi del tutto le generalità. Il sito è vietato ai minori di 13 anni ma purtroppo non c’è modo per verificarlo, rendendolo così accessibile potenzialmente anche ai bambini.

Ask.fm acronimo di “ask for me”, è uno di quei servizi del web in cui poter porre le proprie domande, da quelle tecniche a quelle di tipo più personale ed ottenere risposte da altri utenti che vogliono condividere le loro esperienze.

Lanciato nel 2010 in Lettonia, il sito ha ottenuto un grande successo diventando uno dei siti più utilizzati del genere. Nel 2013 la pagina è stata oggetto di forti critiche a causa del bullismo incontrollato che regna sul sito, nonché dei tragici casi di suicido che si sono susseguiti. Nonostante da allora il numero di moderatori sia fortemente aumentato, ciò non è riuscito a frenare la situazione. Il caso più eclatante è quello successo il 06 agosto 2013 con il suicidio da parte della 14enne Hannah Smith, che a quanto pare avrebbe commesso il folle gesto dopo essere stata perseguitata sul sito. Dopo la morte della giovane Hannah, il primo ministro britannico David Cameron, ha promosso una campagna per boicottare la pagina, mentre molti siti partner hanno smesso di servirsi della pagina per pubblicizzarsi. Nonostante tutto, il forum continua a ricevere numerose iscrizioni ogni giorno. Non è facile per alcuni utilizzatori del web, in particolare per i minori, scindere la realtà dalla finzione. Se non è quindi purtroppo possibile moderare i comportamenti dei visitatori della pagina, sarebbe per lo meno opportuno rendere nota l’identità, qualora insorgesse la necessità di farlo, di alcuni iscritti.

Ma è davvero così impossibile risalire all’identità reale di un contatto? La risposta viene data dal sito: http://scoprireanonimoask.com/ che attraverso un sistema semplice e sicuro riesce a tracciare l’indirizzo IP di qualsiasi cliente anonimo registrato o meno al sito, al luogo dal quale scrive e al suo profilo facebook. L’IP è infatti associata all’indirizzo e-mail di ogni utente. In questo modo sarà possibile utilizzare il servizio in maniera più sicura e soprattutto risalire alle persone che si nascondo dietro, pesanti critiche, avance e minacce.

La pagina funziona in maniera davvero molto semplice e in maniera gratuita, senza la necessità di dover scaricare pesanti programmi dalla dubbia provenienza. Basterà cliccare sul bottone verde per andare sulla pagina del generatore, dopodiché fare copia e incolla della domanda fatta sul sito dalla persona di cui si vuole scoprire l’identità. Scaricando la chiave di accesso sarà possibile scoprire il luogo dal quale quella persona sta scrivendo, il suo indirizzo email e il contatto facebook. La pagina dispone anche di un video in cui il procedimento viene chiaramente illustrato.

La popolarità del sistema è sicuramente un ottimo deterrente per dare una calmata ai bulli del web, che spesso sfogano la proprio frustrazione dietro uno schermo, nella speranza che eventi come quello della giovane ragazzina inglese possano non accadere mai più.

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