Strategie per vincere alla roulette: le più utilizzate

Fra i giochi di casinò, quello più affascinante ed intrigante resta sempre la roulette, in grado di regalare emozioni come nessun altro. La roulette ha da sempre ispirato scene epiche nel mondo cinematografico, da 007 arrivando a Fantozzi, ed è, a tutt’oggi, il gioco più amato fra quelli proposti fra i vari casinò, terrestri o virtuali che siano. A differenza dei giochi di carte, la fortuna la fa da padrona: metodi o sistemi di vincita, pur presenti, non danno la stessa percentuale di realizzare una vincita come, ad esempio, nel BlackJack.

Dozzine e Paroli: due filosofie agli antipodi

Prima di iniziare a puntare, però, è buona norma stabilire un tetto massimo di spesa e non andare oltre a quanto deciso. Se si opta per i casinò on-line sarebbe opportuno giocare contemporaneamente su due o più di questi, ripartendo adeguatamente il budget di spesa originariamente prefissato; inoltre, è importante stabilire un tetto massimo di vincita, oltre al quale è consigliabile abbandonare il gioco. Il sistema più utilizzato è quello delle dozzine: il giocatore punta su due delle tre dozzine presenti e, qualora dovesse vincere, riprende nuovamente a puntare, mentre nel caso non centrasse la vincita raddoppia l’importo della giocata.

Un metodo agli antipodi rispetto a quello delle dozzine, è il cosiddetto “Paroli”, che prevede il raddoppio della somma da puntare in caso di vincita e non di perdita; in quest’ultimo caso, la somma della nuova giocata dovrà coincidere con la precedente. Questo sistema si può adattare a qualsiasi puntata, sia semplici (pari/dispari o rosso/nero) che multiple.

Un metodo assai prudente, invece, è il Biloxi, che consente di coprire oltre trequarti delle giocate disponibili. In termini numerici, consiste nel puntare sei fiches sulla prima e terza colonna, una sulla riga fra lo 0 e il doppio 0, una fra i numeri 8 e 11, una fra il 17 e il 20 ed un’altra ancora fra il 26 e il 29: in questo modo, il giocatore copre ben 32 dei 38 numeri disponibili. Le vincite, ovviamente, sono d’importo contenuto: qualora avvenissero, è opportuno raddoppiare la giocata nella tornata successiva.

La scientificità di Fibonacci e la casualità del Tris

Un metodo applicato per  primo al gioco della roulette, ma divenuto maggiormente famoso in quanto utilizzato anche nel mondo del trading, è il Fibonacci, altro sistema certamente fra i meno rischiosi: consente di non farsi trascinare dalle emozioni e puntare grosse somme soprattutto quando siamo in perdita. Se decidiamo di puntare 1 € su pari o dispari, la sequenza Fibonacci sarà: 0,1,1,2,3,5,8 (si sommano sempre le cifre in sequenza, dove 1 sta per la cifra giocata). Se perdiamo alla prima puntata, scommetteremo ancora 1 €. Se la sfortuna continua ad assisterci, la seconda puntata sarà di 2 € e così via. Mettiamo caso di vincere alla quarta puntata, che sarà di €. 5,00, la sequenza Fibonacci verrà interrotta e si dovrà ripartire da una giocata di €1,00.

Uno dei metodi meno redditizi, nato prima nei casinò reali ed oggi sempre più in voga fra quelli on-line, è quello del Tris, che assume caratteristiche più scaramantiche che metodologiche. In questo caso, il giocatore aspetta che esca per tre volte consecutive un colore (rosso o nero), per poi puntare su quello opposto. Un sistema decisamente approssimativo, che implica l’accadimento di due eventi particolarmente incerti: l’uscita per tre volte consecutive del medesimo colore e quella tutt’altro che scontata del colore opposto alla quarta tornata.

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